Buongiorno lettori!
Oggi parliamo finalmente di un romanzo stupendo che ho aspettato di leggere per tanto e che mi ha conquistata dalla riga uno.
Sto parlando di “Choiceless” del mio caro amico Dario Fedeli, una personcina adorabile e un autore consapevole e talentuoso. Lo ringrazio caldamente per la copia del suo romanzo e sono davvero entusiasta di averlo finalmente concluso, sono rimasta colpita.
Ma andiamo al sodo!

Casa editrice: Bookabook
Costo: 19 euro
Autore: Dario Fedeli
Genere: Distopico
Lunghezza: 415 pagine

Trama: In un futuro post apocalittico, Kyle e Derek vivono a Diverem, l’ultimo avamposto di un’umanità ridotta al collasso. La città è nelle mani dello spietato presidente Thorne, che governa grazie all’oppressione e all’imposizione della pratica dell’iniezione. Un siero è infatti in grado di sviluppare una tra cinque abilità: telecinesi, super forza, super velocità, vista amplificata e udito amplificato. Ma l’iniezione, che garantisce la sopravvivenza di Diverem in un mondo selvaggio, ha un prezzo: quello di causare la morte di una piccola percentuale di giovani che ricevono il siero. Kyle, timido e pieno di insicurezze, e Derek, spavaldo e sicuro di sé, devono affrontare la prova più crudele di una società, apparentemente egualitaria, che in realtà controlla l’esistenza di ognuno. Ma quando scopre di aver sviluppato ben tre abilità, Kyle dovrà fare i conti con un’amara verità, che trasformerà il suo dolore in odio, e l’odio in una promessa: quella di uccidere Thorne.

Che ne penso: Choiceless è il primo romanzo di una saga distopica dall’immenso potenziale. A questo punto sono quasi costretta ad andare dritta al sodo: ho adorato questa storia fin dall’inizio senza mezzi termini. Choiceless è una vicenda profonda, mascherata un po’ per essere resa più leggera e leggibile. Ma racconta di sentimenti importanti e tocca punti fondamentali che spesso sono dimenticati nella nostra società.
La prima cosa che mi ha affascinata di questo romanzo è il mondo creato: l’ambientazione di Diverem mi ha semplicemente ammaliata. Con descrizioni semplici sono facilmente riuscita a immaginarmi i luoghi e mi sembrava proprio di essere lì.
Ho trovato poi davvero geniale il concetto di base di tutto il libro, ovvero quello che sta dietro ai vari poteri, a come sono gestiti e a cosa significano all’interno della società di Diverem. Si intuisce l’idea spontanea dell’autore, nata in un istante forse, ma anche il lavoro minuzioso e costante per svilupparla nei minimi dettagli senza buchi o dimenticanze. Wow!
Lo stile usato è semplice e arriva dritto al punto, sebbene in alcuni punti si elevi un po’, declinandosi e adattandosi alle voci dei vari personaggi, ai loro caratteri, diversificandoli tutti e rendendoli ben riconoscibili.
Parlando proprio dei personaggi, posso dire apertamente che ho apprezzato Kyle, un personaggio ben strutturato e coerente, sebbene cambi e cresca durante la storia, mantiene sempre quel suo non so che che lo contraddistingue, mostrando una forza d’animo davvero ammirevole in molte occasioni. Mi sono piaciuti moltissimo anche Dylan ed Eric i quali strappano sempre un sorriso durante la lettura, cosa che non fa mai male.
Dal punto di vista emotivo, devo ammettere che Choiceless trascina tanto: spesso mi sono sentita un vuoto dentro mentre leggevo di alcune situazioni difficili, o di alcune perdite. (Una in particolare, all’inizio del libro, che segnerà tantissimo il nostro protagonista. Non dico altro per evitare spoiler, ma chi ha letto sa.)
Anche alcune situazioni sentimentali hanno destato la mia attenzione, una un particolare, un po’ travagliata e confusa, che però regala tanto! Ho apprezzato la delicatezza di certe scene che scaldano davvero il cuore tra una peripezia e l’altra. E si shippa anche qui!
Per concludere, mi sento di consigliare la lettura di Choiceless un po’ a tutti; in quanto contiene davvero di tutto: è un libro che sa essere leggero e spensierato, che sa fa emozionare e anche riflettere!

FRASE DAL LIBRO:

Valutazione:
In sintesi:
Incredibile.






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