Buongiorno lettori! ♥
Oggi vi racconto una lettura che mi ha tenuto compagnia per diverso tempo. Parlo di Lo specchio e la luce di Hilary Mantel. Vi farò una recensione spoiler (?) free.
Casa editrice: Fazi editore
Costo: 22 euro
Autore: Hilary Mantel
Genere: storico
Lunghezza: 1125 pagine

Trama: Inghilterra, maggio 1536- 28 luglio 1540. Scopriamo insieme la storia degli ultimi anni di vita di Thomas Cromwell, Lord custode del Sigillo Privato, e di come continui la sua scalata al potere. Gli intrighi di corte sono gli ostacoli da affrontare o da mettere contro i rivali. Riuscirà Cromwell a rimanere nelle grazie del re Enrico VIII? Riuscirà a non vedere smantellati tutti i suoi sforzi per creare una rete di alleanze che sostengano la sua causa e quella del sovrano?
Questo è l’ultimo libro della trilogia storica della Mantel composta da “Wolf Hall“, “Anna Bolena, una questione di famiglia” e “Lo specchio e la luce“:

Che ne penso:
Fatemelo dire: questo libro è una vera e propria impresa, sia per averlo scritto, sia per chi lo ha letto. A prima vista colpisce molto per la sua mole, ma non i sono fatta scoraggiare dalla grandezza, viste le buone critiche che ha ricevuto. Non ero neanche preoccupata di non aver letto i precedenti, perchè conoscevo già le vicende storiche.
Mi sono quindi catapultata nella corte inglese di Enrico VIII, curiosa di scoprire gli intrighi, le alleanze e i tradimenti. Non mi aspettavo quindi di arenarmi e interrompere per un certo tempo la lettura. Mi sono trovata molto disorientata davanti allo stile della Mantel. La scrittrice ha deciso di adottare uno stile che ricorda quello dello stream of consciousness, con le descrizioni e i dialoghi commentati cinicamente da Cromwell, il nostro protagonista. Ho trovato davvero complicato nelle scene in cui tanti personaggi dialogavano tra di loro capire chi dicesse cosa.
L’enorme mole di personaggi non mi ha aiutata. Sarà che pensavo di potermela cavare senza dover consultare la lista a inizio volume e speravo, dopo 350 pagine, di riuscire a imparare a distinguerli. E invece, niente. Per questo ho messo in pausa la lettura per alcune settimane.
Ho ripreso la lettura senza pretese e devo dire che da quel momento la mia esperienza è migliorata. Senza ansie di finirlo, leggevo quello che riuscivo, mi interrompevo, assimilavo e riflettevo su quello che avevo letto e poi dopo qualche giorno riprendevo a leggere. E sono contenta di averlo fatto!
Le ultime 150 pagine infatti, secondo me, sono le meglio scritte di tutto il libro, le ho lette tutte d’un fiato! Anche se sai come andrà a finire vuoi scoprire cosa ne pensa Cromwell, quali riflessioni lo dominano, come reagiranno le persone che gli sono sempre state accanto.
Altro grande punto a favore è stato il re Enrico VIII, il personaggio che ho trovato più definito, l’unico che sono da subito riuscita a distinguere dalla massa. Non per nulla è il sovrano! L’ho amato perché descritto come uomo vero, con tutti i suoi difetti, con tutti i suoi tic e insicurezze.
Spendo anche due parole sulla grande e accurata ricerca storica. Mentre leggevo si percepiva di come ogni dettaglio inserito, dal colore di una stoffa alle canzoni, fosse frutto di un enorme studio. L’ho apprezzato immensamente, ma in alcuni casi l’ho trovato esagerato. Era davvero necessario dedicare una pagina intera alle diverse varietà di prugne presenti nel giardino di Cromwell?
Per me allora, questo libro rimane una sufficienza piena. Interessante, accurato, ma con per me troppi lati negativi per riuscire ad andare oltre. Adesso rimarrò per sempre con il dubbio: sarebbe stato diverso se avessi letto i libri precedenti? Sarei stata in grado di apprezzare meglio i personaggi e lo stile della Mantel? Di certo Lo specchio e la luce non mi fa venir voglia di leggere i suoi precedenti.
FRASE DAL LIBRO: “Noi consiglieri pensiamo di essere uomini di cultura e con una visione, articoliamo con grande solennità la nostra posizione, portiamo avanti i nostri programmi e ci battiamo per difenderli fino a notte fonda. Poi arriva una ragazzina che fa cadere la candela e ci manda a fuoco la manica; lei se ne va e noi rimaniamo a prenderci a sberle come pazzi furiosi nel tentativo di salvarci la pelle.”
Valutazione:
In sintesi:
Poderoso.
Grazie per avermi letta, A presto! ♥






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