Buongiorno Lettori! ♥
Oggi è l’ultimo giorno del Review Party da me organizzato in collaborazione con Mondadori per quanto riguarda l’uscita del terzo volume della saga di Locke Lamora scritta da Scott Lynch. Sto parlando de “La repubblica dei ladri” che viene nuovamente tradotto per Mondadori, nella collana Oscar Vault e che è uscito, insieme al primo e al secondi volume della saga, il 1 Dicembre.
Cominciamo!
Casa editrice: Mondadori (Oscar Vault)
Costo: 18 euro
Autore: Scott Lynch
Genere: Fantasy
Lunghezza: 816 pagine

Trama: Doveva essere il colpo più clamoroso della loro carriera, invece si è rivelato un… clamoroso fiasco. Così Locke e il suo fedele compagno Jean sono riusciti a malapena a salvare la pelle. Almeno, Jean ci è riuscito: Locke sta morendo, avvelenato in modo lento ma inesorabile da una sostanza che nessun alchimista o dottore può combattere. Ma quando la fine sembra ormai vicina, una donna misteriosa offre a Locke un’opportunità che potrà salvarlo, o ucciderlo. Le elezioni del Konseil sono imminenti, e le diverse fazioni hanno bisogno di una pedina da muovere a loro piacimento. Se Locke acconsente a essere quella pedina, con un incantesimo la donna estrarrà il veleno dal suo corpo, anche se l’operazione sarà talmente dolorosa da fargli desiderare la morte. Locke non ci pensa proprio, ma due elementi lo inducono a cambiare idea. Primo, le suppliche di Jean. Secondo, un nome femminile pronunciato dalla maga: Sabetha, l’amore della sua vita, abile e arguta quanto lui, e ora la sua più grande rivale. Locke si è innamorato di Sabetha al primo sguardo, quando era un giovane orfano e apprendista ladro. Ma dopo un corteggiamento tumultuoso, Sabetha se n’è andata. Ora si ritrovano nuovamente uniti in uno scontro. Di fronte all’unica persona che sia in grado di tenergli testa – nel gioco dell’amore e in quello degli inganni – Locke deve scegliere se combattere Sabetha, o sedurla. Una decisione da cui potrebbero dipendere le vite di entrambi.

Il Romanzo, fa parte della serie “The bastard’s sequence” (“La saga dei I bastardi galantuomini“) ed è il secondo volume di una saga fantasy ricca di avventura, composta da sette volumi, alcuni ancora inediti. Eccoli:
- Gli inganni di Locke Lamora (1 Dicembre 2020)
- I pirati dell’oceano rosso (1 Dicembre 2020)
- La repubblica dei ladri (1 Dicembre 2020)
- Red Seas under red skies
- The Republic of Thieves
- The thorn of emberlain
- The ministry of necessity
- The mage and the master spy
- Inherit the night

Che ne penso: Oggi parliamo del terzo volume della saga che ho potuto leggere in anteprima grazie alla Mondadori e che ho apprezzato, non quanto il primo, ma più del secondo. Dopo il finale di “I pirati dell’oceano rosso” ero un po’ delusa dalla storia e dai personaggi e la voglia di proseguire la lettura era bassa. Ero, però, anche molto curiosa di proseguire con la serie e scoprire come si sarebbe svolto il tutto.
Non posso dire troppo perché non voglio incappare in spoiler, essendo un seguito, ma sicuramente lo stile di Lynch, divertente e unico, si protrae anche in questo volume e anzi, migliora: riesce sempre ad arriva dritto al punto, senza troppi preamboli.

Dello stile di Lynch, come ho già sottolineato altre volte, ammiro particolarmente l’ironia e il sarcasmo: l’autore è sempre pronto a fa sghignazzare il lettore anche a costo di infilare qualche volgarità.
“Non mi aspetto che la vita abbia un senso” disse poco dopo “ma sarebbe certamente piacevole se la piantasse di prenderci a calci nella palle.”

La storia è molto complessa, intricata e stratificata. Ogni minima azione, anche la più insignificante, è significativa. Questa struttura narrativa costringe, però, il lettore a un livello di attenzione molto alto. Per quanto la storia possa essere coinvolgente, necessita comunque di una presenza mentale non indifferente, dettata anche dalla mole dei romanzi di Lynch, che non è indifferente. Insomma, per leggere questi romanzoni serve tempo.

Una delle caratteristiche che più mi ha colpito di questa storia è stata la parte sentimentale che si vede in questo volume: mai avrei pensato che un personaggio come Locke avrebbe provato sentimenti così profondi per una persona! Le parti in cui questi momenti sono descritti sono davvero coinvolgenti ed emozionanti, molto ben scritti.
“Smettila di essere così dura con te stessa. Siamo quello che siamo, amiamo quello che amiamo. Non dobbiamo giustificarci con nessuno… nemmeno con noi stessi. Mi sembra di ricordare di avertelo già detto.”

Parlando di Sabetha è stato un personaggio davvero interessante e intrigante. Vedere una presenza femminile così forte e determinata ha dato una spinta nuova al romanzo: davvero apprezzata!

Mi sento, infine, di dover parlare ancora una volta anche dell’edizione:
Il libro è in flessibile, cosa che ho apprezzato perché è già un mattone bello pesante così, senza il bisogno di aggiungere ulteriore peso di un eventuale cartonato. Inoltre, questa scelta concede al lettore un prezzo di copertina tutto sommato modico, un vero respiro di sollievo per i lettori di oggi, diciamocelo. La copertina magnifica di questo libro è un piacere per gli occhi. È molto significativa e ha un’illustrazione pazzesca, totalmente in linea con la storia narrata. Davvero un lavoro magistrale!

FRASE DAL LIBRO: “Così funziona la fortuna, giovanotto. Puoi protestare finché ti pare, convincerti che la situazione avrebbe potuto essere favorevole per te, ma sta’ sicuro che le cose possono sempre andare peggio. Sempre. Hai capito?”
Valutazione:
-Il Review party termina qui! Se ve le siete perse, ecco le altre date e gli altri partecipanti:

Non perdetevi gli altri articoli!
Io ringrazio infinitamente tutte le partecipanti: @Semplicementeleggo, @Pan.di.luna, @Lemeravigliedibea e @Clodinbookland, ma anche Andrea di @Gnegnolibri per aver realizzato le splendide grafiche♥
Un grazie, infine, va alla Mondadori per avermi dato la possibilità di organizzare l’evento!
Noi ci vediamo presto! ♥






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