Buongiorno Lettori! ♥
Finalmente oggi vi porto la recensione di “Gideon la nona”, per il Review party a cui sto partecipando organizzato da Alessandra di @AlessandraNekkina93_72 che ringrazio infinitamente per avermi permesso di partecipare all’evento! Un grazie anche alla Mondadori per la possibilità di leggere il libro in anteprima.
Ma cominciamo!
Casa editrice: Mondadori (Oscar Vault)
Costo: 22 euro
Autore: Tamsyn Muir
Genere: Fantasy
Lunghezza: 456 pagine

Trama: L’imperatore ha bisogno di negromanti. Il nono negromante ha bisogno di una spadaccina. Gideon ha una spada, non ne può più di tutta quella robaccia da non morti in mezzo a cui è cresciuta e vorrebbe sfuggire al destino che la attende: una vita come servitrice e un post-vita come corpo rianimato. E così si prepara a fuggire. Ma la sua nemesi non la lascerà libera senza chiedere qualcosa in cambio…
Che ne penso: Non vi nascondo la mia curiosità e l’hype che avevo al momento di iniziare questa lettura. Questo romanzo è molto amato all’estero e avevo sentito numerosi pareri positivi, perciò avevo aspettative alte, forse un po’ troppo.
Trovo che la storia di Gideon sia molto studiata, che ci sia un lavoro dietro davvero ponderato e che nulla si messo lì a caso, però tutto questo gran lavoro non ha reso i suoi frutti a pieno, per quanto mi riguarda. Ho trovato “Gideon la nona” un libro molto confusionario, e ho avuto una difficoltà tremenda a entrare nella storia.
Lo stile dell’autrice vuole essere originale e innovativo e in effetti è molto diverso da qualsiasi cosa siamo abituati a leggere. Questo libro è inoltre un miscuglio di fantasy, sci-fi e chi più ne ha più ne metta. Forse si è messa un po’ troppa carne al fuoco però.
C’è da fare un Trigger Warning: il libro è pieno di volgarità sin dalla prima pagina e, sebbene sia una caratteristica preponderante della protagonista e in generale di tutto l’ambiente non è un espediente narrativo che apprezzo particolarmente. Ma Degustibus.
Parlando dei personaggi, devo dire che ho apprezzato particolarmente Gideon, non è la solita protagonista banale. È un personaggio realistico e credibile in tutte le sue azioni e questo consente al lettore di entrare nella sua psicologia facilmente. Ho amato la sua ironia e le sue battute, spesso fuori luogo; è davvero divertente. A parte Nonagesimus e Gideon, però, i personaggi sono poco spiegati e dai caratteri abbozzati: qual è il loro fine? Avrei voluto vedere meglio le vere motivazioni che li spingono.

Per quanto riguarda le ambientazioni sono confusa: mi sono piaciute per quel poco che si può vedere. Ma ci sono alcuni dei termini utilizzati che sono inventati e senza contesto, questo rende più difficile la comprensione: sarebbe stato utile un glossario al fondo magari.
Il ritmo della storia è un po’ altalenante, ci sono punti in cui si denota un calo evidente che si intervallano a momenti intensi di azione pura. Le scene di azione sono intrattenenti ed efficaci, decisamente le parti migliori del libro!
Per quanto riguarda la parte Romance è sostanzialmente inesistente: si vede davvero poco, ma ho apprezzato questa scelta dell’autrice, perché onestamente – a parte farci un po’ shippare- non avrebbe aggiunto nulla alla storia.
C’è da contare comunque che questo era il romanzo d’esordio dell’autrice, perciò sono comunque molto impressionata dalla fantasia e l’inventiva che c’è dietro a questa storia.

FRASE DEL LIBRO: “Ora sei sintonizzata su Parla Gideon Nav. Io voglio andarmene di qui e tu vuoi diventare Littrice” proseguì ”Perché accada, dobbiamo fare squadra”.
Valutazione:
-Il Review Party continua! Ecco le altre date e gli altri partecipanti:

Ringrazio ancora Alessandra per l’ organizzazione dell’evento, Flavia di @Lalibreriadiophelia per i banner, le altre partecipanti per l’esperienza e la Mondadori.
A presto! ♥






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