Buongiorno Lettori! ♥
Il grande giorno è arrivato! Finalmente oggi esce la mia recensione di “Tenebre e ossa” di Leigh Bardugo. Questo attesissimo libro uscito da noi in Italia 3 Novembre per la Mondadori, che ringrazio per avermi permesso di organizzare l’evento e per la lettura in anteprima del romanzo. Un grazie enorme va anche a tutti i partecipanti: leggere insieme questo volume è stato stupendo!
Ma cominciamo!
Casa editrice: Mondadori
Costo: 17.90 euro
Autore: Leigh Bardugo
Genere: Fantasy
Lunghezza: 240 pagine

Trama: L’orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell’esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d’Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell’amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l’élite di creature magiche che, al comando dell’Oscuro, l’uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l’intera corte. Alina, infatti, è l’unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.
“Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro”
Che ne penso: “Tenebre e ossa è il primo libro della trilogia Grisha, scritta dalla Bardugo, composta da “Tenebre e ossa”, “Siege and storm” e “Ruin and rising” che verranno tradotti in italiano presto. Sempre in questo universo, la Bardugo ha poi scritto una duologia composta da “Sei di corvi” e “Il regno corrotto“, già editi in Italia, sempre per Mondadori.


Questo libro mi sta particolarmente a cuore: lo avevo già letto e amato infinitamente in inglese, e non potevo non organizzare un evento per festeggiare la sua uscita italiana tanto agognata! Sono davvero super entusiasta per la traduzione di questa saga, se non si fosse notato.
Leigh Bardugo è riuscita a creare un mondo interessante e originale, prendendo come spunto la Russia. Infatti, nel testo troviamo numerosi riferimenti ad ambientazioni russe e alla lingua. Questo è un particolare che ho apprezzato molto!
Ho amato tutta la storia, fresca e originale, mai banale e che va dritta al punto. Infatti sebbene questo libro consti soltanto di 240 pagine, dice al lettore tutto ciò che serve senza mai sfociare in aggiunte inutili.
Lo stile dell’autrice è magistrale: scorre che è una meraviglia, ma non è troppo semplice. Le descrizioni sono vivide e le scene di avventura perfettamente descritte. Mi sono ritrovata incollata alle pagine come non mi succedeva da tempo. Che meravigliosa sensazione! ♥
Voglio soffermarmi un istante sul sistema magico inventato dall’autrice, davvero innovativo e unico. Ho apprezzato il riferimento alla piccola scienza: la magia infatti, non nasce dal nulla in questa storia, bensì deriva dalla natura e i Grisha manipolano le forze della natura a loro favore anche grazie agli studi che compiono.
La Faglia stessa, questo voragine creata dall’Oscuro nel passato, è frutto della magia e la prova che, se usata a sproposito, questa può creare danni incontrollabili, come i Volcra. Questi esseri mostruosi e assetati di sangue che abitano la Faglia sono solo un esempio dell‘immaginazione infinita della Bardugo.

È stato interessante trovarci all’interno del Piccolo palazzo, così si chiama la residenza dove Alina andrà a vivere, e poter vedere gli usi e i costumi della società Grisha. Le gerarchie ben definite e i giochi politici, a volte molto meschini, sono descritti in maniera magistrale e non annoiano affatto.
Parliamo un istante dei personaggi. Sono tutti totalmente credibili: Alina, la protagonista, compie azioni del tutto verosimili. Spesso è impaurita e compie errori, ma trova il coraggio di rialzarsi e riprovare. Il mio personaggio preferito però, è il protagonista maschile senza ombra di dubbio: Mal è un tesoro. Il ragazzo perfetto! Anche le sue azioni, in momenti difficili, sono del tutto comprensibili. Ho apprezzato che la Bardugo abbia voluto mostrarci le sue virtù ma anche le sue debolezze, a tal punto di vederlo piangere apertamente.

Un personaggio che non amo particolarmente è l’Oscuro, in inglese “The darkling”. Non capisco tutto l’hype che si cela dietro questo personaggio, che personalmente ho trovato meschino e soggiogatore, come ogni villain che si rispetti. Forse nei ‘prossimi volumi della trilogia scoprirò qualcosa in più che mi farà cambiare idea, ma per il momento Mal tutta la vita.

La parte finale della fuga è stata senza dubbio la più intensa ed emozionante: ho avuto il davvero batticuore in certi punti! Ho apprezzato la scelta dell’autrice di premiare la bontà d’animo di Alina: sarà il cavillo che le permetterà di uscirne incolume, o quasi.
Mi è piaciuto molto come si è sviluppato il Romance, costruito lentamente per tutta la storia. È risultato davvero dolce e sincero, un amore profondo che ha le sue radici in tempi non sospetti. Mi ha scaldato l’anima; è una vera chicca che mi ha fatto dare il voto massimo a questo romanzo.
In conclusione questa storia è molto appassionante, mi è entrata nel cuore e con questa rilettura si riconferma un libro davvero ottimo! Consigliatissimo.
FRASE DAL LIBRO: “Mi dispiace di averci messo così tanto per vederti, Alina. Ma ora ti vedo.”
Valutazione:
In sintesi:
Indimenticabile.
-Il Review Party continua! Ecco le altre date e gli altri partecipanti:

Ringrazio ancora infinitamente la Mondadori, Andrea aka @Gnegnolibri per le grafiche e tutti gli altri partecipanti ♥
A presto!






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