Buongiorno Lettori! ♥
Oggi è il mio turno nel Review party dedicato a “La torre dell’alba” organizzato da Beatrice di @EynysPaolini Books che ringrazio moltissimo, insieme alla Mondadori per la possibilità di leggere il romanzo in anteprima e per questo evento!
Questo libro, uscito il 13 Ottobre per la Oscar Vault Mondadori, lo attendevamo un po’ tutti con ansia. Finalmente ci siamo!
Casa editrice: Mondadori
Costo: 17 euro
Autore: Sarah J. Maas
Genere: Fantasy
Lunghezza: 672 pagine

Trama: Chaol Westfall e Nesryn Faliq sono giunti nella sfolgorante città di Antica per stringere un’alleanza con il khagan del Continente meridionale: le sue possenti armate sono l’ultima speranza per l’Erilea. Ma questo non è il loro unico scopo: nella famosa Torre Cesme cercheranno una guaritrice che possa far tornare Chaol a camminare. Una come Yrene Towers, sopravvissuta agli orrori delle persecuzioni di Adarlan contro chi, come la sua famiglia, usava la magia per curare. Yrene non ha alcun desiderio di aiutare il giovane un tempo nemico. Tuttavia ha giurato di assistere chi ha bisogno, e onorerà la sua promessa. Stretti tra gli intrighi del khaganato, Chaol, Nesryn e Yrene stanno per ottenere le risposte di cui sono in cerca. Risposte che potrebbero salvare il loro mondo. O distruggerlo.
La serie è composta da:

0.5 La lama dell’assassina: Prequel, raccolta di novelle.
1. Il trono di ghiaccio
2. La corona di mezzanotte
3.La corona di fuoco
4. La regina delle ombre
5. L’impero delle tempeste
6. La torre dell’alba 7. Kingdom of Ash (Inedito in Italia)
Che ne penso: Ammetto che non vedevo davvero l’ora di leggere questo romanzo (che inizialmente doveva essere una novella), interamente dedicato al mio personaggio preferito di tutta la serie: Chaol Westfall. È un personaggio unico, dalla forte morale e profondamente giusto. Lo apprezzo particolarmente per questo. Questo libro lo aspettavo come un bimbo aspetta il Natale e non sono per nulla rimasta delusa!
In “La torre dell’alba” vediamo un Chaol diverso da quello che conoscevamo: già nell’ultimo volume, infatti, era ferito e debilitato e qui lo ritroviamo debole ma non così disponibile a farsi aiutare. L’ex capo della guardia si reca, insieme a Yrene verso la torre Cesme, dove spera di trovare la guarigione. Ho apprezzato l’introspezione del personaggio che vuole essere un duro e si nasconde dietro la sua maschera integerrima, ma in realtà sta soffrendo. La guarigione che cerca, quindi, non sarà solo fisica, ma anche e soprattutto interiore. È un libro molto profondo che permette al lettore di conoscere il personaggio di Chaol, poco presente negli ultimi libri.
Mi è piaciuto davvero molto! Soprattutto le parti in cui il suo orgoglio si fa sentire e la sua lotta interiore è forte. Chaol, lo sappiamo bene ormai, è testardo e ostinato, ma in questo romanzo scende a compromessi.
Il suo viaggio sarà in compagnia di un personaggio particolare: Yrene Towers, una donna risoluta e determinata, che non si lascia mettere i piedi in testa facilmente. Anche lei ha una sua lotta interiore: Chaol non è una persona che le piaccia particolarmente, ma decide di aiutarlo comunque, nonostante le divergenze, perché il suo ruolo di guaritrice glielo impone. Yrine si metterà a disposizione e lo aiuterà sebbene, diciamocelo, Chaol non sia proprio un paziente semplice.
L’evoluzione di entrambi i personaggi è pazzesca in questo sesto volume ed è una delle cose che più mi sono piaciute insieme al modo delicato che ha la Maas di toccare un argomento importante e difficile come quello della disabilità.
Lo stile della Maas è sempre molto scorrevole e pulito, solo leggermente prolisso anche in questo sesto romanzo. La Maas, come dicevo anche in altre recensioni, non ha proprio il dono della sintesi e qui ce lo conferma.
Le emozioni che si provano durante la letture sono tantissime, l’autrice coinvolge il lettore in continui alti e bassi portandoci dalle stelle alle stalle e viceversa, ed è molto brava in questo. Dolore, rabbia, accettazione, speranza sono solo alcune delle sfaccettature che vediamo in questa storia e, devo ammetterlo, colpiscono davvero forte.
Questo, a mio parere, è uno dei libri più belli e intensi dell’intera saga, e pensare che c’è chi lo definisce un libro non necessario! Personalmente l’ho adorato!
FRASE DAL LIBRO: “Non guardiamo indietro. Non aiuta niente e nessuno guardare indietro”.
Valutazione:
Ringrazio ancora Beatrice e la Mondadori per l’evento! Ed ecco il banner:

A presto! ♥







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