Buongiorno lettori!
Pronti per un continuare il viaggio nel mondo distopico di Neal Shusterman? Sarà una review completamente spoiler free, non vi preoccupate!
Questo Review party è organizzato da Azzurra di @Semplicementeleggo che ringrazio infinitamente per tutto e la casa editrice Mondadori per la lettura in anteprima!
Casa editrice: Mondadori
Costo: 20 euro
Autore: Neal Shusterman
Genere: Distopico/Sci-fi
Lunghezza: 395 pagine

Trama: Dopo il loro comune apprendistato, Citra Terranova e Rowan Damisch si sono fatti idee opposte sulla Compagnia e hanno intrapreso strade divergenti. Da ormai un anno Rowan si è ribellato ed è fuggito, diventando una vera leggenda: Maestro Lucifero, un vigilante che mette fine alle esistenze delle falci corrotte. Di lui si sussurra in tutto il continente.
Ormai divenuta Madame Anastasia, Citra è una falce anomala, le sue spigolature sono sempre guidate dalla compassione e il suo operato sfida apertamente il nuovo ordine. Ma quando i suoi metodi vengono messi in discussione e la sua stessa vita minacciata, appare evidente che non tutti sono pronti al cambiamento. Il Thunderhead osserva tutto, e non gli piace ciò che vede.
Che ne penso: Negli ultimi tempi mi sono resa conto che, di solito, i libri più “deboli” di una trilogia sono proprio i secondi. Questa volta invece Thunderhead smentisce questa statistica dimostrandosi un’opera migliore rispetto al volume precedente. Shusterman decide di adottare un ritmo più veloce e anche se introduce dei nuovi punti di vista o nuove informazioni lo fa in maniera più omogenea e senza rallentare troppo la narrazione.
L’ipotetico mondo futuro della saga di Falce ci chiede di interrogarci ancora sulla nostra morale e sul libero arbitrio. Ogni azione che Citra, Rowan e Greyson (la new entry che ovviamente mi ha rubato il cuore) fanno è giudicata in prima battuta dal Thunderhead e poi da noi lettori. Ognuno di loro vede il mondo con occhi diversi ed è interessante capire a chi assomigliamo di più.
I nostri protagonisti sono cambiati. Rowan è cresciuto ancora, è più maturo rispetto a come lo abbiamo lasciato in Falce, ma rimane ancora una testa calda impulsiva. Anche Citra prende molto sul serio il suo ruolo come Madame Anastasia ed è riflessiva, così che bilancia al meglio Rowan. Continuo a sperare che rimangano semplici amici e non diventino una coppia.
Vediamo introdotti due nuovi personaggi. Il primo è il Thunderhead che in questo volume è una presenza più incisiva e cerca di fare il meglio per gli umani, un sentimento in contrasto con la volontà di rispettare il libero arbitrio della popolazione. Il secondo è Greyson Tolliver un ragazzo gentile e coraggioso cresciuto dal Thunderhead e che cerca sempre di fare la cosa giusta. Lui e il Thunderhead sono una coppia micidiale da tenere d’occhio e non sottovalutare.
Quindi, siamo davanti a un’opera migliore rispetto a Falce, ma ci sono alcuni ma che rimangono. La cosa che mi ha dato più fastidio è il meccanismo che regge la trama degli antagonisti. Non posso fare spoiler (mannaggia!!), ma ho trovato che le soluzioni (non tutte) scelte dall’autore siano state davvero pigre, deludenti e prevedibili. Talvolta la suspence e la drammaticità della scena erano decisamente smorzate.
Alcune relazioni restano campate in aria. Il colpo di fulmine esiste, ma un amore non può vivere solo di questo. Nel 2020 mi aspetto più sostanza da questo lato.
Che dire? Visto il finale che lascia parecchie cose in sospeso non ci resta che aspettare il terzo e ultimo romanzo per vedere come questa storia si concluderà.
FRASE DEL LIBRO: “E cosa avrebbero fatto? Lo avrebbero rimproverato e gli avrebbero dato la libertà vigilata? Anche se fosse stato sollevato dall’incarico di falce, non sarebbe stato sufficiente a punire il suo crimine!“
Valutazione:
In sintesi:
Dibattuto.
Ringrazio ancora Azzurra di @Semplicemtene leggo, la Mondadori e tutte gli altri partecipanti e vi ricordo che il Review Party continua! Ecco le altre date:








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