Buongiorno Lettori! ♥
Oggi apriamo le danze di un Blog Tour stupendo e molto impegnativo! Proprio oggi, 24 Agosto, inizia l’evento dedicato a “Il mondo nuovo” in uscita per Mondadori il 25 Agosto, e organizzato da Milena di @Timelesshopefulreader.
Questo libro sarà un’edizione unica e stupenda! È illustrato e conterrà “Il mondo nuovo” e “Ritorno al mondo nuovo” entrambi di Aldous Huxley.
Casa editrice: Mondadori (Oscar Draghi)
Costo: 28 euro
Autore: Aldous Huxley
Genere: Fantascientifico/ distopico
Lunghezza: 480 pagine

Trama: Il mondo di Ford domina uno stato totalitario in cui ogni aspetto della vita viene pianificato in nome del razionalismo produttivistico e tutto è sacrificato al mito del progresso. Concepiti e prodotti industrialmente in provetta, i cittadini sono liberi da fame, guerra e malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere. In cambio però devono rinunciare a emozioni e sentimenti, a ogni manifestazione della propria individualità. Devono produrre e consumare e, soprattutto, non amare. Un romanzo visionario, dall’inesausta forza profetica, sul destino dell’umanità e sulla forza di cambiarlo.
Che ne penso: Il mondo nuovo è un grande classico della letteratura, il primo vero distopico della storia letteraria. Su di me ha avuto un impatto mostruoso perché anticipa temi tuttora attuali e oggi ancora discussi come la genetica, le tecniche di riproduzione in vitro e quelle di condizionamento mentale, nonostante sia stato scritto in un’epoca così distante dalla nostra.
Questi sono infatti solo alcuni dei temi più presenti all’interno della storia: l’uomo viene sostanzialmente creato in provetta e cresciuto secondo una rigida dottrina volta a creare un nuovo modello di società. Una visione davvero agghiacciante del mondo che mi ha lasciata terrorizzata al solo pensiero: il pianeta racchiuso in un unico stato, la popolazione è del tutto ignara del proprio passato (poiché la storia non viene studiata) e, la freddezza e il distacco con cui inizialmente sono trattate le emozioni mi ha sbalordita. Per fare un esempio, le abitudini e i modi di vivere precedenti la modernizzazione, come la famiglia o l’amore, sono considerati assurde follie e vengono derisi. Incredibile, no?
Questo romanzo fa riflettere: come potrebbe essere il mondo se i padroni fossero davvero il consumismo e la produzione di massa? Arriveremmo davvero a rendere l’uomo un prodotto? Queste sono solo alcune delle domande che mi hanno affollato la mente.
Ho amato lo studio evidente dietro a ogni dettaglio nell’organizzazione della società: la divisione in caste, i colori e la disparità sociale, argomento attuale ora più che mai. L’invenzione del Soma, questa magica droga che sembra poter risolvere ogni male. La creazione delle riserve: luoghi in cui si vive allo stato brado e le cose sono rimaste com’erano. È tutta una ragnatela che si interseca alla perfezione, approfondita quasi maniacalmente. Un vero colpo di genio.
Il mondo nuovo, infatti, mi aveva già orripilata nella sua magnificenza del principio: mi dava l’impressione di un mondo finto, sterile e privo di emozioni genuine. Ma la sensazione si è fatta ancora di più evidente quando questo viene messo in contrapposizione con la vita e il mondo di John il selvaggio nella riserva. Il paragone sottolinea maggiormente le differenze e le mancanze del mondo nuovo e, ancora una volta, un ragionamento approfondito è d’obbligo.
Lo stile di Huxley è geniale: alterna punti di vista, narratori e sensazioni diverse, senza mai confondere. Ti pilota agilmente attraverso le vicende: inizialmente culla il lettore tra un mondo del tutto ordinato e prevedibile, ma solo dopo mostra vicende sfuggite al controllo, i veri e propri errori che diventano in qualche modo i protagonisti della storia.
Parlando dei personaggi, devo dire che qui ho trovato quella che credo essere l’unica piccola pecca: non sono riuscita a empatizzare a pieno con nessuno di loro, perciò questa volta mi asterrò dal scegliere un preferito. Ho faticato ad affezionarmi, nonostante fossero tutti credibilissimi.
In conclusione questo libro è una chiara critica alla società contemporanea, al consumismo e al razionalismo. Huxley però è stato unico nel rendere la storia del tutto interessante e affascinante riuscendo a far passare il messaggio che voleva. Posso dire che non è un romanzo semplice o leggero: è intenso, obbliga a guardarsi dentro e fare un’ analisi di noi stessi. È impegnativo, questo è innegabile, ma ne vale davvero la pena!
PS. Ovviamente non posso fare a meno di parlare anche di “Ritorno al mondo nuovo“. Questo saggio per me è stato un po’ più ostico del libro principale: l’ho trovato piuttosto pessimista, sebbene sia ricco di consigli volti a migliorare la situazione. È strettamente legato al mondo della medicina e della psicologia, quindi parecchio complicato, ma ho trovato molto interessante la parte sull’ipnosi che mi aveva già incuriosita nel romanzo principale. Sono, infine, stata molto contenta di ritrovarvi tutto sommato lo stesso stile che mi aveva così colpita ne “Il mondo nuovo”, uno stile ricco e semplicemente indimenticabile!
FRASE DAL LIBRO: Io sono io. E vorrei non esserlo.
Valutazione:
In sintesi:
Impegnativo.
-Ringrazio moltissimo Milena di @Timelesshopefulreader per aver organizzato l’evento e avermi coinvolta e tutte le altre partecipanti ♥
Un ringraziamento speciale va, ovviamente, alla Mondadori per averci permesso la lettura in anteprima di questi romanzi. Grazie!
Vi ricordo che il Blog tour continua, ecco qui le altre date:








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