Buongiorno lettori!
Oggi vi porto la recensione de “Il discorso delle stelle” di Antonio Rubino che mi ha gentilmente inviato una copia del suo romanzo.
Casa editrice: Emersioni
Costo: 15.50 euro
Autore: Antonio Rubino
Genere: Contemporaneo
Lunghezza: 335 pagine

Trama: Durante gli anni della guerra civile siriana e del terrorismo internazionale, prende forma l’amore tra un ragazzo italiano e una ragazza siriana, tra due esistenze con problemi molto diversi; tra chi è alle prese con il mondo produttivo del benessere, comodo e spietato, che ti spiazza continuamente perché corre troppo veloce, e chi si confronta quotidianamente con la violenza e la morte. È lo scontro tra due culture e visioni del mondo differenti, una storia di amicizia tra popoli, di guerra, che prende una piega del tutto inattesa in uno spettacolare finale. Le vite dei personaggi, movimentate e avventurose, traversate da continui pericoli, sono assimilate ai movimenti degli astri. È un romanzo unico e originale dove ogni capitolo è introdotto da un breve concetto astronomico che trova un parallelismo nelle storie dei personaggi. Personaggi che nell’arco della narrazione mutano le loro relazioni, le loro emozioni e i loro sentimenti alla ricerca di una crescita interiore.
Che ne penso: Quando mi è stato proposto questo romanzo ero un po’ spaventata, lo ammetto, poiché fuori dalla mia comfort zone. Ho comunque voluto provare a leggerlo e non sono rimasta per nulla delusa.
È un romanzo profondo, che colpisce l’anima. Tratta di attualità in una maniera delicata eppure profonda, che arriva dritta al cuore del lettore. Argomenti come la politica, la guerra, la diversità e il terrorismo non sono mai facili da affrontare, eppure l’autore riesce a trattarli con molta destrezza, forse anche grazie alla grande storia d’amore che alleggerisce un po’ il tutto.
Le ambientazioni sono stupende: aiutano il lettore a immergersi a pieno nel mondo e nella cultura che viene presentata. Mi sento di dire che proprio ambientazioni possono quasi essere considerate come un secondo protagonista di questo romanzo.
Per quanto riguarda lo stile, è ottimo: rende il romanzo scorrevole e piacevole. Ho apprezzato i salti temporali che danno il giusto ritmo alla storia, alternando azione a momenti di riflessione, più statici: si vede proprio che c’è uno studio approfondito dietro!
Altra cosa che ho amato sono i riferimenti all’astronomia a inizio di ogni capitolo e come sono stati collegati alla storia; una vera chicca che mi ha catturata del tutto!
Unica piccola pecca è, a mio avviso, la quantità di personaggi cui a volte non riuscivo a stare dietro, ma questa credo sia più una mia preferenza personale piuttosto che una vera e propria mancanza: lo sapete, io faccio sempre fatica con i nomi.
Mi è piaciuto però molto Paolo, il protagonista, un personaggio molto complesso, ricco di molte sfumature, che costringe a fermarsi e pensare. È stato emozionante seguirne da vicino i pensieri e poter vedere i cambiamenti.
In conclusione un più va certamente dato al romanzo per il finale, volto a lanciare un messaggio positivo di pace. Un libro che dovrebbe essere letto molto di più, proprio perché può far riflettere e insegnare molto.
CITAZIONE: “L’astronomia costringe l’anima a guardare oltre e ci conduce da un mondo a un altro.” (Platone)
Valutazione:
IN SINTESI:
Fiducioso.
PS. Grazie ancora all’autore per la copia!







Lascia un commento