Recensione #12: La forchetta, la strega, e il drago.

Atra esterní ono thelduin lettori!

Chi ha letto la saga più famosa di Christopher Paolini avrà riconosciuto il saluto nell’Antica Lingua e avrà intuito che oggi parleremo di “La forchetta, la strega, e il drago”.

Casa editrice: Rizzoli
Costo: 17 euro
Autore: Chistopher Paolini
Genere: Fantasy
Lunghezza: 285 pagine

Trama: È passato un anno da quando Eragon ha lasciato Alagaësia in cerca del luogo perfetto in cui addestrare una nuova generazione di Cavalieri dei Draghi. È alle prese con una lista lunghissima di compiti e doveri: costruire una fortezza a misura di drago, vegliare le uova dei futuri draghi e badare agli Eldunarí. Poi una visione degli Eldunarí, una visita inaspettata e un’appassionante leggenda degli Urgali gli offrono la distrazione di cui ha tanto bisogno e gli mostrano le cose sotto un’altra prospettiva… Tre storie inedite ambientate ad Alagaësia, un assaggio della nuova vita di Eragon e un estratto dalle memorie di Angela l’erborista di cui è autrice Angela Paolini, che ha ispirato il personaggio della strega.

Che ne penso: L’uscita di La forchetta, la strega e il drago mi ha incuriosito. A differenza di altre serie non avvertivo l’esigenza di scoprire cosa fosse accaduto agli abitanti di Alagaësia nonostante il finale aperto di InheritancePaolini è molto cauto e ci fa cogliere un piccolo spiraglio della nuova vita di Eragon e Saphira, senza dilungarsi in nuove avventure e mantenendo il suo stile dai ritmi lunghi e dall’attenzione per la psicologia dei personaggi.

Eragon è sempre lo stesso, anche perché è passato poco più di un anno rispetto al finale di Inheritance, e lo vediamo alle prese con il suo nuovo ruolo. Come al solito, si preoccupa troppo per cose fuori dal suo controllo. Le tre storie raccontate diventano allora un espediente per fargli accettare i suoi limiti.

La prima parte La forchetta è la più corta, ma quella più carica d’azione. Qui ritroviamo Murtagh, in un contesto davvero inedito. Ci viene presentato un mistero che probabilmente introduce a future pubblicazioni (nella versione americana il libro è stato indicato come un primo volume). Il capitolo assolve alla sua funzione di introduzione facendoci vedere un personaggio che già conosciamo per aiutarci a riambientarci in Alagaësia.

Nella seconda parte la strega vediamo qualche accenno alla storia di Angela. Eppure, Angela mantiene la solita aura di mistero che anzi si infittisce e che non mi fa empatizzare con il personaggio. È il capitolo che mi ha deluso di più e che ho trovato più inutile. Anche il voler affidare la scrittura di alcune parti alla sorella non mi ha per niente entusiasmato.

Il drago, terza e ultima parte, è un interessante capitolo sugli Urgali e sulla loro cultura. Ci viene raccontata una leggenda, una storia nella storia, con un ritmo lento che accelera e si conclude in uno scontro finale all’ultimo sangue. Anche se non ha attinenza alla trama in sé, mi è piaciuto scoprire qualcosa di più di questo popolo che nei libri precedenti aveva avuto poco spazio.

Per concludere, io mi ritengo abbastanza soddisfatta. Non avevo aspettative per questa uscita, quindi l’ho apprezzata senza pregiudizi. Rimane il fatto che non mi sia piaciuta la parte di Angela e che siano mancati i momenti di interazione tra cavaliere e drago, una delle ragioni che mi hanno fatto amare questa saga. Se smaniate dalla voglia di rivivere un bel combattimento rimarrete di certo delusi, se invece volete leggere qualcosa di più sulle storie di Alagaësia questo è il libro che fa per voi.

FRASE DEL LIBRO: “Avrebbe assaporato ogni giorno per quello che era, senza preoccuparsi di che cosa il destino avesse in serbo per lei.”

Valutazione:

Classificazione: 3.5 su 5.

IN SINTESI:

Mitologico.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Sono Andrea

Sono Andrea, una ventisettenne iperattiva innamorata della scrittura e dei libri, come tanti altri.

Questo amore dura da così tanto tempo che a malapena ricordo com’è iniziato, ma è una passione forte che mi ha portata a fare della letteratura il mio mestiere.

Un’altra mia grande passione sono le lingue e mi è sembrato un connubio perfetto.

Ho studiato tanto; sono passata per il Liceo Linguistico, per una Laurea triennale in Lingue per l’Editoria, una Laurea Magistrale in Editoria e Giornalismo e tanti corsi di scrittura, correzione di bozze ed editing.

Cosa combino su questa pagina? Beh, qui troverete tutto quello che ha a che fare con il mondo dell’editoria.

Questo spazio era nato come un Blog in cui parlavo delle mie letture, ma adesso è molto di più. Qui leggo e recensisco libri, sì, ma offro anche traduzioni, correzioni bozze, editing e servizi di copywriting. Una vera Macedonia coloratissima di parole e idee, insomma!

Let’s connect

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora