Recensione #1:  “Magic” V. E. Schwab

Buongiorno Bookaholics!!

Ecco qui il primo articolo: la RECENSIONE di MAGIC!
Casa editrice: Newton compton
Costo: 10 euro
Autrice: V.E. Schwab
Genere: Fantasy
Lunghezza: 416 pagine

Sono certa che ne avrete già sentito parlare in molti: questo titolo ha fatto a dir poco furore tra i patiti della lettura, prima negli USA ( La trilogia: 1. A draker shade of magic, 2. A gathering of shadows e 3. A conjuring of light) e poi anche qui.
Grazie all’incredibile successo riscontrato all’estero è finalmente uscita in Italia la trilogia intera e possiamo dire che la stavamo attendendo con ansia un po’ tutti.

Ho perciò deciso, ora che sono stati tradotti tutte e tre, di tuffarmi in questo mondo magico anche io; magari un po’ in ritardo.

Con questo primo adult  la Schwab mi ha colpita -forse anche più di quanto non avesse già fatto con un suo precedente libro fantasy, uno Young Adult questa volta, dalle note piuttosto oscure: “This savage song” tradotto in italiano con il titolo di “Questo canto selvaggio“, che dal canto suo aveva già lasciato il segno- e devo ammettere che il salto si nota, soprattutto nello stile, dalle descrizioni ampie e precise ma mai prolisse. La scrittura in terza persona è scorrevole e coglie davvero nel segno.
Una chicca della Newton Compton che non solo ha mantenuto la copertina originale, con tanti ringraziamenti da parte dei lettori, ma ha anche riportato l’ illustrazione nel sottocopertina, come d’abitudine di questa casa editrice; un’edizione davvero bella e in libreria, lasciatemelo dire, fa la sua figura.

TRAMA: 
La storia racconta di Kell, un ragazzo con il potere di viaggiare tra quattro Londra parallele, che corrispondo ad altrettanti mondi, tramite la magia: La Londra Grigia, quella normale e senza magia, quella Rossa, la più potente e magica a cui appartiene Kell; quella Bianca, ormai in declino, e la Londra nera, poco più che un ricordo, una leggenda per spaventare i bambini.
L’altra protagonista è Lila, Delila Bard: una ladruncola della Londra Grigia dal carattere forte e indipendente, che sogna di diventare un pirata. Le storie di Lila e Kell, a causa dello strano vizio di contrabbandare del protagonista, si intrecceranno in maniera rocambolesca e inaspettata per creare un guazzabuglio di azioni, emozioni e imprevisti davvero entusiasmanti.
Importante è anche il ruolo del fratello di Kell: Rhy, principe ed erede al trono di Londra Rossa. Senza voler anticipare troppo a coloro che non hanno ancora letto il libro, posso dire che sono stata colpita dalla notevole carattezizzazione anche di altri personaggi, in particolare i due antagonisti principali: i gemelli Astrid e Athos, della Londra Bianca; due personaggi fondamentali dai caratteri forti e profondamente sprezzanti della vita. Li ho letteralmente adorati.
Il modo in cui V. E. Schwab presenta i suoi personaggi è incredibile; impossibile non affezionarsi o non detestare le sue creazioni: suscitano sempre emozioni forti.

La fiamma del romance arde cauta in questo primo volume, come del resto è consuetudine della Schwab, che è solita concentrarsi più sull’azione e sulla caratterizzazione dei personaggi, al contrario della maggior parte dei romanzi odierni. Anche per questo l’autrice si contraddistingue con uno stile più maturo e storie avvincenti, che poco bisogno hanno di essere condite di melensi e improbabili intrecci amorosi per risultare allettanti agli occhi del pubblico, questo, a mio parere, è decisamente uno sprint in più per questa storia.

E’ doveroso soffermarsi un attimo sulla vera protagonista di questo romanzo: Londra. La città assume numerosi volti cambiando a seconda dei mondi ma anche all’interno degli stessi, variando da un quartiere all’altro. Mantiene però alcuni punti saldi, come il Tamigi che varia il nome e l’aspetto ma mai la posizione. Ho trovato le descrizioni della metropoli molto veritiere e dettagliate, ricche di particolari spettacolari che mi hanno catapultata appieno all’interno della narrazione.

L’originalità della storia è affascinante, il modo nuovo e fresco in cui l’autrice ha reinventato la magia è superbo: essa è pura e possiede una vita propria, può infatti divenire molto pericolosa e se prende il sopravvento finisce con l’ annientare ogni cosa.
Per quanto mi riguarda non vedo l’ora di scoprire cosa accadrà nei volumi successivi; Magic lascia davvero la voglia di leggere ancora di questo mondo fantastico.

Frase dal ibro: “La magia era una cosa viva -lo sapevano tutti- ma per Kell rappresentava qualcosa di più, era come un’amica, come la famiglia.

Valutazione:

Classificazione: 4 su 5.

IN SINTESI:
                                                       Semplicemente da leggere

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Sono Andrea

Sono Andrea, una ventisettenne iperattiva innamorata della scrittura e dei libri, come tanti altri.

Questo amore dura da così tanto tempo che a malapena ricordo com’è iniziato, ma è una passione forte che mi ha portata a fare della letteratura il mio mestiere.

Un’altra mia grande passione sono le lingue e mi è sembrato un connubio perfetto.

Ho studiato tanto; sono passata per il Liceo Linguistico, per una Laurea triennale in Lingue per l’Editoria, una Laurea Magistrale in Editoria e Giornalismo e tanti corsi di scrittura, correzione di bozze ed editing.

Cosa combino su questa pagina? Beh, qui troverete tutto quello che ha a che fare con il mondo dell’editoria.

Questo spazio era nato come un Blog in cui parlavo delle mie letture, ma adesso è molto di più. Qui leggo e recensisco libri, sì, ma offro anche traduzioni, correzioni bozze, editing e servizi di copywriting. Una vera Macedonia coloratissima di parole e idee, insomma!

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